Garden of Eden Arboretum

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Il Garden of Eden è stato creato da Alan Bradburi, il primo arboricoltore dell'isola di Maui. La creazione di questo parco è iniziata nel 1991 ma solo cinque anni dopo, nel 1996, fu aperto ufficialmente al pubblico. Inizialmente il territorio sul quale oggi sorge il parco fu acquistato per costruire una sorta di studio di registrazione e luogo di ritiro per gli artisti che desideravano incidere e creare canzoni e musica in un luogo raccolto e intimo. Infatti, era stato pensato come una location nella quale musicisti e artisti potessero rilassarsi e lavorare allo stesso tempo godendo del meraviglioso spettacolo naturale che solo questa location offre. Purtroppo però, dopo poco tempo si capì che il clima caldo e umido della zona avrebbe rovinato l'attrezzatura compromettendone il funzionamento e non permettendo ai musicisti di poter lavorare con le adeguate attrezzature. Infatti durante la notte le componenti di metallo si arrugginivano e si guastavano non permettendo l'indomani di proseguire correttamente il lavoro di registrazione. A questo punto il fondatore decise di fare un'esperimento. Dopo aver notato che molti curiosi entravano nel parco per dare un'occhiata alle diverse piante e specie faunistiche autoctone, decise di posizionare un cartello all'ingresso per invitare i turisti ad entrare per passeggiare tra i sentieri e godere delle meraviglie del parco. Inizialmente non riscosse grande successo e solo dopo dieci anni il parco, oggi chiamato Garden of Eden, divenne una delle attrazzioni più apprezzate dai turisti di tutto il mondo. In origine il parco era chiamato Pua Nani Flower from Heaven Tree Farm. Tuttavia i visitatori, rimanendo estasiati dalla visione del parco, sostenevano che fosse simile a quello che nell'immaginario collettivo corrisponde il Giardino dell'Eden e così cominciarono a chiamarlo Garden of Eden. Proprio per questa ragione, il fondatore Alan Bradburi, decise di cambiare il nome in Garden of Eden a cui ha aggiunto il termine Arboretum, ossia arboreto. Durante il 1995 lo stato delle Hawaii ha riconosciuto questo parco come luogo nel quale sviluppare tecniche di conservazione del territorio e delle specie protette. Infatti, gli addetti della manutenzione del Garden of Eden si impegnano a non utilizzare prodotti pesticidi o erbicidi. L'obiettivo dei fondatori di questo parco è proprio la conservazione dell'ecosistema locale e indigene delle isole Hawaii nella maniera più natuale possibile. Tuttavia, nel parco sono nate spontaneamente alcune specie di piante e alberi provenienti da altre regioni tropicali e sub tropicali da tutto il mondo (solo queste specie non locali vengono conservate. Altre erbe che potrebbero risultare dannoso per l'ecosistema locale e di tutte le isole delle Hawaii vengono eliminate utilizzando, se si presenta la necessità, anche pesticidi chimici). Ad oggi, i numerosi turisiti e amanti della natura che visitano il parco è possono ammirare oltre 700 piante indigene e non, certificate da esperti botanici. Alcuni tra gli arbusti conservati all'interno del parco, sono stati donati da George Harrison, celeberrimo artista e noto membro della band inglese Beatles. I visitatori possono percorrere le 2,5 miglia di sentieri presenti nel parco e ammirare le specie di flora presenti all'interno. Caratteristica peculiare di questo parco, che lo distingue dagli altri giardini botanici, è la sua particolare gestione. Infatti i lavori di manutenzione vengono completamente finanziati dal suo fondatore, dai lavoratori e dal ricavato dei biglietti d'ingresso. Una parte del ricavato dalla vendita di questi ultimi, inoltre, viene altresì impiegata per pagare gli stipendi dei quindici dipendenti, di sostenere le scuole locali e di foraggiare le lezioni di giardinaggio tenute dagli insegnanti durante le ore scolastiche.

 

Cosa fare al Garden of Eden Arboretum

 

All'interno del parco Garden of Eden Arboretum, oltre alle lunghe passeggiate è possibile visitare le spettacolari cascate organizzate accuratamente dai numerosi tour operator della zona, sostare al garden cafe e visitare la galleria d'arte presente all'interno. Per ciò che concerne le cascate, i tour vengono organizzati da Rappel Maui, ossia un gruppo di esperti appassionati di sport outdoor i quali sono in grado di garantire ai visitatori un'esperienza unica nel massimo rispetto delle regole garantedo sicurezza a chiunque desideri vivere questa entusiasmante esperienza. Il tour impegna un'intera giornata e permette ai turisti di visitare il cuore dell'isola di Maui percorrendo la celeberrima Hana Highway dalla quale è possibile ammirare panorami unici e mozzafiato. La partecipazione a questo tour permette altresì di accedere ad una riserva privata all'interno della foresta pluviale attraversando rocce e cascate all'interno della giungla. Questa visita è perfetta anche per i visitatori non esperti. Infatti, il personale e lo staff specializzato che accompagna i turisti offre equipaggiamenti sicuri e di altissimo livello per garantire la massima sicurezza. Non solo, prima di prendere parte alla visita è possibile effettuare allenamenti e assistere a spiegazioni dettagliate per affrontare al meglio questa straordinaria esperienza. Gli organizzatori del tour si occuperanno degli spostamenti, delle attrezzature e dei pasti lasciando la possibilità ai visitatori di vivere quest'eperienza in totale relax e divertimento. Come accennato, all'interno del parco è altesì possibile visitare una galleria d'arte, considerata la più bella presente sull'isola di Maui. Essa è circondata dalla rigogliosa vegetazione della foresta pluviale. All'intero è possibile ammirare opere d'arte ispirate alla natura locale creati dai migliori artigiani dell'isola. È inoltre nello shop presente all'interno della galleria è possibile acquistare artigianato locale come saponi, gioielli, oggetti in ceramica e vetro, fotografie, illustrazione e molto altro.

 

Come raggiungere il Garden of Eden Arboretum

 

Se si soggiorna sull’isola di Maui, raggiungere Garden of Eden è estremamente semplice. Utilizzando un’automobile basterà percorrere l’autostrada Hana, comunemente conosciuta come Road to Hana, dal lato della mauka guidando fino al miglio 10. Questa highway viene indicata sulle cartine con le sigle Hwy. 36 e Hwy. 360. Oltre alla possibilità di noleggiare autonomamente una macchia, sull'isola è possibile trovare diverse soluzioni o tour organizzati della Road to Hana che propongono, tra le diverse tappe, anche una sosta al Garden of Eden. Una volta sull'isola, dunque, basterà affittare una macchina oppure rivolgersi ad uno dei molteplici infopoint dei villaggi turistici e delle strutture alberghiere che sapranno indicare ai propri ospiti quale sia la soluzione migliore per raggiungere il parco.

 

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