Punaluʻu Beach

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Bagnino: No
Toilette: No
Doccia: No
Picnic: No

 

La Punaluʻu Beach è una spiaggia di sabbia nera, forse la più nota delle isole Hawaii. Si trova sulla costa sud-orientale del distretto di Kau, nella Big Island dell'arcipelago. Chi arriva a Punaluʻu dovrà dimenticare le spiagge bianche di sabbia soffice e le acque placide e tiepide; il carattere di Punaluʻu Beach è figlio della natura selvaggia e vulcanica dell'Isola Grande delle Hawaii. La sabbia di Punaluʻu ha un particolare colore nero in quanto composta di basalto polverizzato che proviene dalle eruzioni del vulcano Mauna Loa. La particolarità della spiaggia scura è nella sua capacità di assorbire e riflettere la luce solare. A rendere ancora più suggestivo il luogo c'è una corona di alberi di palma tutto intorno la baia. Probabilmente le vera attrazioni del sito sono le grandi honu, le tartarughe marine che è possibile incontrare normalmente sulla spiaggia; sia le tartarughe marine sia quelle verdi passano infatti il loro tempo adagiate sulla sabbia, in quanto arrivano da queste parti per nidificare. Sono specie in via di estinzione e la gente del luogo si attiva in tutti i modi per preservare il loro habitat naturale; per questo motivo viene chiesto ai turisti di non avvicinarsi a questi animali e di non toccarli, visto che il loro sistema immunitario non è in grado di proteggerle dai batteri umani; i visitatori devono restare ad almeno quattro metri di distanza. C'è un altro divieto di cui bisogna tenere conto quando si raggiunge Punaluʻu Black Sand Beach: la sabbia nera, che rende così straordinario questo luogo, non può essere raccolta e portata via come un souvenir; il rischio è quello di depauperare la spiaggia dal suo tratto distintivo più importante. Ovviamente, per chi raggiunge le Hawaii, la possibilità di nuotare nell'oceano è una grande tentazione. È sicuramente possibile fare il bagno nella baia di Punaluʻu, tuttavia è consigliabile non allontanarsi troppo dalla riva perché le correnti sono molto forti, pericolose anche per i nuotatori più esperti. Lo stesso discorso vale per quanti noleggiano una canoa; la parte più sicura per raggiungere la spiaggia di Punalu'u dal mare è l'estremità nord-orientale, in quanto sono presenti gruppi di scogli di origine lavica che costituiscono un buon punto di approdo per natanti e nuotatori.

 

Cosa fare alla Punaluʻu Beach

 

Punaluʻu Black Sand Beach non è certamente il paradiso dei nuotatori; non si può dire che sia la classica spiaggia di sabbia soffice con il fondale sabbioso e l'acqua calma. Chi ha i piedi sensibili dovrà munirsi di scarpe perché la sabbia si compone di frammenti di roccia lavica che possono provocare piccoli tagli. Inoltre i fondali sono rocciosi e il mare mosso è percorso da forti correnti. L'assenza di bagnini suggerisce un atteggiamento prudente quando si affronta il mare di Punaluʻu; tuttavia, con gli opportuni accorgimenti e una certa cautela, si può godere della sua unicità senza rinunciare agli svaghi. In prossimità della spiaggia sono presenti un'area picnic, dove si può fare uno spuntino, e diversi servizi igienici. Dopo aver pranzato si può optare per una siesta all'ombra delle grandi palme, anche in considerazione del fatto che la sabbia nera diventa molto calda alla luce del sole, in quanto il suo colore attira e imprigiona il calore. Chi invece voglia rinfrescarsi può approfittare di una piscina d'acqua dolce; Punaluʻu è nota per le sorgenti d'acqua dolce, se ne trovano moltissime anche al largo. Questa è una delle caratteristiche più incredibili di Punaluʻu, a cui è legata anche una leggenda che ha dato origine al nome della spiaggia. Le sorgenti d'acqua si trovano al largo; l'acqua dolce si mescola a quella salata salendo in superficie, in quanto è meno densa; è più fredda di quella marina, motivo per cui nuotando si incontrano correnti con temperature differenti, una tiepida e una fredda. La leggenda narra che gli abitanti del posto, in passato, si immergessero tappando con le dita l'apertura delle bottiglie vuote; una volta raggiunta la profondità del mare, in prossimità della sorgente, riempissero le bottiglie con il getto d'acqua dolce che sgorgava dal fondo del mare, procurandosi così acqua potabile: Punalu'u, nella lingua hawaiana, significa primavera subacquea. Punalu'u è un posto ideale per fare snorkeling, specialmente a Ninole Cove, che si trova a sud-ovest della spiaggia; la baia è protetta da canali di sabbia che costituiscono un corridoio naturale e sicuro per immergersi senza rischi nell'oceano. Ninole Cove può essere raggiunta in automobile, parcheggiando in prossimità della club house del campo di golf di montagna; tuttavia il consiglio è di arrivarci a piedi, facendo una breve escursione: sarà sufficiente seguire il sentieri erboso in direzione sud per circa cinque minuti; il sentiero non è segnalato ma è riconoscibile. A meno di un'ora di automobile dalla spiaggia di sabbia nera c'è un luogo imperdibile: si tratta dell'Hawaii Volcanoes National Park. Il parco annovera ben due vulcani: il Mauna Loa, la cui lava polverizzata ha dato origine alla sabbia nera di Punalu'u, e il vulcano Kīlauea. Quest'ultimo è una delle attrazioni principali della Big Island in quanto è uno dei vulcani più attivi al modo. Chi fosse interessato a dedicare più tempo all'escursionismo nel parco può campeggiare nel Volcano Village: potrà pernottare nella foresta lussureggiante, distante solo pochi minuti dall'ingresso dell'area. Il Kīlauea è famoso anche perché è il più giovane dei cinque vulcani presenti nelle isole Hawaii; erutta ininterrottamente dal 1983 gettando continuamente lava nell'oceano. I bagliori notturni del cratere Halema'umau sono spettacolari, per questo il consiglio è di alzarsi molto presto, per evitare la folla di visitatori, e procurarsi un binocolo e un pranzo al sacco. All'interno del parco inoltre sono presenti numerosi itinerari di trekking e luoghi interessanti da visitare, tutti raggiungibili in automobile. Il cratere di Kilauea'iki è una delle mete preferite di chi visita la spiaggia di Punalu'u; l'esperienza del vulcano può essere vissuta in diversi modi, per esempio attraverso il tunnel di lava di Thurston: si tratta di un gigantesco tubo lavico che si può percorrere in circa venti minuti camminando nel folto di una foresta di felci arboree; la lunga caverna è illuminata e unisce la strada principale al parcheggio. La presenza del vulcano si avverte ovunque, anche facendo una passeggiata nel parco. Il visitatore ha a disposizione circa cinquanta chilometri di sentieri che passano nella foresta pluviale, attraverso tunnel e fumanti colate di lava. Un'altra attrazione sono i banchi sulfurei, che rappresentano una testimonianza dell'attività vulcanica nel parco; si trovano a breve distanza dall'area di parcheggio e si possono raggiungere percorrendo una passerella; i bambini resteranno affascinati dai colori vivaci dei depositi minerali. Altri indizi che ricordano la presenza del vulcano Kīlauea si hanno camminando sul sentiero: ci si può imbattere in gas vulcanici che salgono dalle crepe nel terreno, con il loro caratteristico odore di zolfo. Il Puʻuhonua O Hōnaunau National Historical Park si trova invece dall'altra parte della spiaggia di Punaluʻu, procedendo verso nord-ovest, a non più di un'ora di automobile. È situato a circa dieci chilometri a sud di Kailua-Kona; lo si raggiunge percorrendo la Highway 11. Il parco custodisce un sito storico: qui le popolazioni hawaiane, quando violavano il kapu, ossia la legge divina che regolava tutta la vita delle comunità, trovavano rifugio e salvezza dalla morte per mano degli dei. All'interno dell'area, vasta più di 180 ettari, ci sono diversi siti archeologici tra cui il "grande muro", diverse piattaforme su cui erano presenti dei templi e il luogo in cui sorgeva un villaggio che affacciava sulla costa. Alcune strutture non sono originali ma sono state fedelmente ricostruite.

 

Come raggiungere la Punaluʻu Beach

 

La spiaggia di Punalu'u, che si trova tra Volcano Village e la città di Naalehu, è raggiungibile percorrendo l'Highway 11; essendo situata in una parte abbastanza remota dell'isola, tanto da dare l'impressione ai viaggiatori di essere giunti ai confini del mondo, si raggiunge in circa due ore e mezzo di auto da Mauna Kea e in un'ora arrivando da Hilo. Se i viaggiatori campeggiano al Parco Nazionale dei vulcani possono accedere facilmente alla spiaggia percorrendo la Highway 11, procedendo in direzione Kona; all'altezza del 56° miglio dovranno svoltare a Makai, verso il mare, imboccando la Alanui Road.

 

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